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ROMA, 13 lug. 2010- Le Regioni che non seguiranno le indicazioni delle linee guida sull'uso della pillola abortiva RU486 ''se ne assumeranno la responsabilita''. Lo ha affermato il sottosegretario alla Salute, Eugenia Roccella, in occasione dell'invio del testo delle linee guida alle Regioni. Secondo il sottosegretario anche se le linee guida non sono vincolanti per le Regioni bisogna tenere conto del parere dato dall'allora ministro della Salute Sacconi all'Unione Europea: ''Il parere del ministro - ha affermato Roccella - era che il farmaco venisse riconosciuto solo prevedendo il ricovero delle pazienti per tutta la procedura. Se sul lungo periodo si vedra' che questo criterio non e' applicato il governo ne dovra' tenere conto. Noi ci siamo presi la nostra responsabilita' emanando le linee guida - ha concluso Roccella - le Regioni si assumeranno la loro''. Le linee guida, che erano state presentate lo scorso 25 giugno e che sono state inviate ora alle Regioni, prevedono che le pazienti rimangano ricoverate fino ''all'espulsione del materiale abortivo'', e la firma da parte delle donne di un consenso informato prima della procedura. (Ansa Salute) |