| Home Azienda Site map Info archivi Web TV Contatti Pubblicità |
|
Le informazioni al servizio della continuità assistenziale Coordinamento del Prof. Giorgio De Simone |
|
» Home » Finalità del Progetto » Coordinamento » Archivio: Articoli Documentazione pubblicata » Contatti |
Le modificazioni biologiche delle donne incinte sieropositive favorirebbero la trasmissione del virus Hiv MILANO - Numerosi e precedenti studi, nel corso degli anni, avevano già ampiamente dimostrato come la gravidanza aumenti sensibilmente il rischio di contrarre l'Aids per le donne. Ora una ricerca mette a fuoco come il problema, seppure per ragioni differenti, riguardi da vicino anche i maschi. LO STUDIO- Nel corso della International Microbicides Conference di Pittsburgh, sono stati presentati i risultati di una ricerca durata due anni che ha coinvolto 3.321 coppie provenienti dal Botswana, Kenya, Ruanda, Sudafrica,Tanzania, Uganda e Zambia. All'interno di queste unioni uno soltanto dei partner era sieropositivo. Nel corso del biennio in esame si sono verificate 823 gravidanze e le analisi eseguite dai ricercatori hanno dimostrato che vi è stato un aumento della trasmissione della malattia sia da uomo a donna che viceversa. I CAMBIAMENTI DELLE PUERPERE - Ma se, come detto, studi effettuati in precedenza lasciavano prevedere un incremento dei contagi femminili, la vera scoperta riguarda i cambiamenti biologici delle puerpere che, secondo la dottoressa Kelly Mugo dell'Università di Nairobi (a capo della ricerca) arrivano addirittura a raddoppiare i rischi di infezione per i maschi. corriere.it |