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Washington - Il rischio di parti prematuri potrebbe essere genetico. Lo afferma una ricerca dell'Universita' di Aberdeen secondo cui se una donna e' nata prematura o ha fratelli o sorelle che hanno avuto questo problema ha il 50-60 per cento di probabilita' in piu' di dare alla luce un bambino troppo presto. La ricerca, pubblicata da 'Obstetrics & Gynecology', e' basata sui registri di 22.343 mamme scozzesi, e secondo gli autori potrebbe aiutare a pianificare i parti nelle pazienti a rischio. I dati utilizzati sono quelli dell'Aberdeen Maternity Neonatal Databank, una fonte molto utile perche' nella citta' scozzese la popolazione e' stabile e tende a partorire sempre nello stesso ospedale. I ricercatori hanno trovato che la probabilita' per una donna nata prematura di avere un parto pretermine e' del 60 per cento piu' alta per la prima gravidanza e del 50 per cento maggiore per quelle successive. "Lo studio suggerisce un'origine genetica per i parti prematuri - ha affermato Sohinee Bhattacharya, autore della ricerca - ora dobbiamo trovare quali sono i geni coinvolti". - AGI |